sali e t’abbacchi

guardare il mondo dalle tue finestre è forse ancora più bello che portarti nella pancia. rileggere tutti quei libri spettinati, riaccoppiare calzini spaiati e ricordi spariti, fino a farsi mancare il lineamento di un mento che a malapena si ricorda.

ognuno di noi ha due io (gli ii), è che io non c’entro con quello che metti al centro. svestendoti del mio amore ripiegalo bene e lascialo lì come lo hai trovato, che non si vedano i cartellini coi prezzi, perché l’amore non lo apprezzi ma non è compito tuo.

cercherai le mie parole nella memoria, e non le troverai. pregherai di sentirle un’altra volta e non le sentirai. non ci saranno più i miei occhi a guardarti mentre ti fai il segno dell’atroce.

non avere paura per me, continuerò a cercare ciò che non sei stata. uscirò, conoscerò persone e poi, una sera, qualcuna mi inviterà a salire da lei. arrivati al dunque, sotto il vestito… Tito.

oppure sarò io a dire “vieni su da me a vedere la mia collezione di farfalle nello stomaco. se non ti piace, ti rivesti e te ne vai”.

24 Comments

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    Fracatz| 21/05/2019 at 20:06 Rispondi

    Come si fa a ricevere il compenso una volta diventato follower ?

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    Gus O.| 14/05/2019 at 19:56 Rispondi

    Digito, sul mio blog qualcuno ha scritto qualcosa, usando la lingua inglese, che mi fa pensare a te.

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    Irene| 11/05/2019 at 18:03 Rispondi

    “svestendoti del mio amore” me lo appunto… che è figo e fa riflettere. Solitamente si pensa a liberarsi di un amore strappandoselo di dosso. Oppure, lavandolo (strigliandosi bene bene), drenandolo, purgandolo… Svestirsi di un amore è gentile, forse un pò più triste…
    Gli IO mi sa che sono più di due a testa: guardandomi intorno non ho dubbi.

    • digito
      digito| 12/05/2019 at 17:19 Rispondi

      è un modo civile di dirsi addio. senza rancori, ripicche, asti o serravalle (che è vicino ad asti).

      non so quanti sono gli io, però attenta a quello che scrivi, un giorno potrebbe avverarsi

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        Irene| 12/05/2019 at 23:34 Rispondi

        Sono sen-scri-tiva. Tu apocal-digito 😁apriamo p.i. A-profittiamo, d’altronde a me manco le 5 euro… uffa

        • digito
          digito| 13/05/2019 at 05:39 Rispondi

          il potere della scrittura fa paura. 5 euro? prima o poi qualcuno ci crederà.

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            Irene| 13/05/2019 at 19:50 Rispondi

            Prima andavo in Egitto. Sgomitavo per andarci. Ci sono posti di cui ci sentiamo parte senza motivo. Una volta un venditore che aveva appena aperto la sua bottega di inchiostri ed essenze stava sulla strada con un quaderno, per farsi scrivere frasi d’augurio da chi passava. Lo chiese a me. Perché a me? Bo, perché avevo una gonna tanto colorata. Le mie colleghe erano più serie.
            Scrive tu kalima per Amir…
            Scrissi sul suo quaderno: Che l’inchiostro di Amir faccia volare libellule ed i suoi profumi riempiano di vento i cieli.
            Chissà se la scrittura è veramente magica e potente. Chissà se la bottega di Amir è stata distrutta dalle guerriglie.

            P.s. Solo un idiota lo può credere, dei commenti a pagamento (e sono educata)

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    Fra piccole iene solo se conviene ( chiaramente in crisi)| 11/05/2019 at 06:56 Rispondi

    Ultima cosa: mi raccomando. La mia mail adesso ce l’hai. Ve l’ho confermata. Vedete di sfruttarla. 🤗

    • digito
      digito| 11/05/2019 at 07:19 Rispondi

      “ve l’ho confermata”? a chi? sono uno. la schizofrenia è roba tua. quali voci senti? l’indirizzo email ho provato a venderlo agli spammerS, non l’hanno voluto. hanno chiesto 2 euro (loro, a me). ci ho pensato un attimo, ma non li vali.

      oh, coso, ti rammento che meno di 15 minuti fa hai detto che non saresti tornato. uomo tutto d’un pezzo, eh?

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    Fra piccole iene solo se conviene| 11/05/2019 at 06:44 Rispondi

    (riferendomi ovviamente alle tue insinuazioni in ‘about me’ o come l’hai storpiato. 😁 Il bello è che i tuoi followers (pagati) (come pagato sei tu che scrivi) li credono verità. Mah. Vabbè. Il post manco l’ho letto, cmq. Non credo tornerò… Mangiate finché c’è cibo in tavola 🙂

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