dov’è il tuo (o)Dio, adesso?

sperimento di nuovo amore. ed è bellissimo. ho rimesso il “sé” al di sopra dell’ “io”. e ce l’ho fatta anche se, lo con(fesso), ho creduto non fosse possibile.

lascio spazio alla mia personalità e non al mio individualismo. sono io in funzione del tutto di cui faccio parte e non guardo a me, ma a me nel valore olistico che, di fatto, supera la somma delle cose che mi sono accadute per arrivare fino a dove sono, che ho lasciato accadessero per portarmi fino a qui.

sperimento a more e mi sento parte del tutto: chiudo gli occhi e mi arrivano immagini irreali immerse in profumi che non ci sono. in una sorta di dimensione non fisica che avvolge quella fisica, faccio parte del mondo senza farne parte, sono spettatore e non partecipe, né protagonista né (s)comparsa.

lascio andare chi mi ha fatto del male. lo perdono e lo amo come se lo stessi incontrando ora per la prima volta. chiedo perdono a chi ho ferito, spero sappia che è stato involontario. non ho giudizi né pareri se non uno e uno soltanto: ciò che sei, te che leggi, è importante per il mondo. sei importante per questo mondo, anche se non ti conoscono, non ti ho mai visto né sentito e neppure ho mai avvertito traccia di te.

riesco ancora a provare empatia pure non essendo collegato emotivamente. sento qualcosa di simile alle emozioni che si accartocciano nella pancia e sono grato, immensamente, per quello che ho, quello che ho avuto e quello che avrò. e tutto è di nuovo bellissimo. e non mi sembra vero.

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25 Comments

  1. Avatar Claudia 04/08/2019 at 16:09

    La tua empatia arriva dritta al cuore.
    Infatti sei riuscito a farmi sorridere in una giornata super no.
    Come al solito bussi sempre al momento giusto, ed io sono lieta di aprire.
    Se vivessi dalle mie parti ti offrirei un caffè al giorno, a mo di terapia della serenità.
    Ti abbraccio.
    P.S. Oggi mi ricordi una delle mie canzoni preferite.. “Ho messo via” di Liga.
    La conosci?

    Reply
  2. digito digito 04/08/2019 at 16:21

    grato di esserci riuscito 🌹

    sei sempre un fiore, anche nei momenti meno felici. ed è una gioia potere fare qualcosa di utile per te.

    però se passi qui a parlare di ligabue, ti rigo la macchina. con te dentro. che guardi. inerme. (ho messo via un po’ di legnate, i segni quelli non si può, che non è il male né la botta, ma purtroppo è il livido). come si può dimenticare cotanta poesia?

    Reply
    1. Avatar Claudia 04/08/2019 at 18:07

      Ahahah
      E dai che é una bella canzone.
      Ma non parlarmi di automobili giusto oggi.
      Ah, a proposito di odio, ho appena visto il teatrino della tua amica da Irene.
      Che tipa.
      Peccato che uno sia tanto avido di sentimenti da non riuscire a credere che un uomo e una donna possano anche essere amici senza scopare.
      Proprio come me e te.
      Vabbè son stata scurrile. Ma fino a stasera farò a botte con qualcuno, se no i nervi non si placano. Ahaha
      Hai consigli in merito?

      Reply
      1. Avatar Claudia 04/08/2019 at 18:18

        *arido di sentimenti..
        Volevo dire arido.
        Avido sembra quasi un complimento..

        Reply
      2. digito digito 04/08/2019 at 18:29

        garbata amica virtuale, ognuno nella vita dà ciò che può nel momento esatto in cui lo dà. inutile spenderci tempo e parole. è al punto della sua evoluzione in cui deve essere.

        per sfogare i nervi ti consiglierei di rigare la panda che ti ha parcheggiato dietro 🙂

        Reply
  3. Avatar CIRINCIAMPAI 04/08/2019 at 19:19

    ” L’ Amore è il modo dei modi.
    L’ Amore è lo Zero, l’ Amore è il vuoto,
    l’ Amore è il tutto”
    (Lattuada
    …non quello, l’altro)

    Reply
    1. digito digito 05/08/2019 at 07:38

      per quanto le definizioni rischino di stare strette (ma è un discorso ampio) questa mi piace. lattuada mi intriga sempre di più. e l’ho scoperto grazie a te.

      Reply
  4. Avatar gus 04/08/2019 at 19:25

    Dov’è Dio? Sta giocando a scacchi con me.

    Reply
    1. digito digito 05/08/2019 at 07:38

      pay attention. cosa pericolosa. chi vince?

      Reply
  5. Avatar Mariella 04/08/2019 at 20:23

    Ma che bel post.

    Reply
    1. digito digito 05/08/2019 at 07:38

      ma che bello che ti piaccia! 🌹

      Reply
    1. digito digito 05/08/2019 at 07:39

      daniele, te sei maestro. mi chiedo spesso quale grado di profondità devi raggiungere dentro te per scrivere ciò che scrivi. e mi piace.

      Reply
  6. Avatar gus 05/08/2019 at 07:31

    Germano, una settimana fa stavamo giocando a golf. Ho realizzato un birdie straordinario, si è incazzato e nel cielo è apparso un nuvolone più nero del tuo. Un chicco di grano grosso come una mela ha rotto il parabrezza della mia Alfa.

    Reply
    1. digito digito 05/08/2019 at 07:40

      non ho capito, golf o alfa? 🙂

      chiamalo dio, allah, buddah, grande architetto dell’universo, chiamalo come vuoi ma, con la forza, non si gioca né la si sfida. non è un discorso etico, filosofico o religioso. pura scienza.

      Reply
  7. Avatar attimiespazi 05/08/2019 at 09:45

    ciao digito,
    quello che hai descritto è quella che io chiamo “immersione consapevole”.
    forse, ti accadrà anche qualcosa di più, ma che non ti voglio spoilerare
    🙂

    Reply
    1. digito digito 05/08/2019 at 10:42

      come no? ma ti sembra? se puoi essermi “guida” rifuggi? ma ti sembra il modo? non è spoiler, è mostrare la strada (e anticipare i pericoli). sei ingiusta. (scherzo eh, faccio leva su molle recondite).

      sei ingiusta!! 🙂

      Reply
      1. Avatar attimiespazi 05/08/2019 at 17:21

        mi sono iscritta per ricevere in mail tutti i commenti di questa discussione ma non mi è arrivata alcuna notifica della tua risposta. qualcosa non sta funzionando. aveva ragione Murphy : “Se qualcosa può andar male, andrà male” :-))

        (ho provato ad aggiornare l’iscrizione, vedrò se funziona____ buona serata____)

        Reply
        1. digito digito 07/08/2019 at 20:06

          ci sto lavorando, ti chiedo scusa. mi sono inceppato da qualche parte e non trovo l’errore. ma so di esserci vicino. buona serata a te (e grazie per la pazienza)

          Reply
  8. Avatar gus 06/08/2019 at 08:02

    Una persona empatica è un individuo che riesce subito a comprendere i sentimenti dell’altro, non facendosi trascinare troppo dalle emozioni dell’altra persona. Ad esempio, se una persona è adirata per un determinato motivo, per essere empatici dobbiamo essere in grado di comprenderla senza farci trascinare dalla sua furia.

    Reply
  9. Avatar gus 06/08/2019 at 08:53

    Cosa diversa sono i neuroni a specchio ( Rizzolatti ). Una scimmia che vede un’altra scimmia che mangia una banana percepisce sapore e gusto del frutto.

    Reply
    1. digito digito 07/08/2019 at 20:09

      grazie per il prezioso contributo, gus

      Reply
  10. Avatar Irene 07/08/2019 at 12:48

    “sperimento di nuovo amore. ed è bellissimo” Anche io ^_^. E leggere questo tuo post, che capita a fagiuolo, me ne fa sperimentare ancora di più. Non so poi se ho messo il sè sopra l’io o l’io sotto al sè o viceversa, ma sperimento di nuovo amore come fosse il proseguo naturale di un campo arato e seminato con cura.

    Però non ho un perdono universale da offrire. E’ grave?
    L’empatia è un dono, chissà se è coltivabile e migliorabile nel tempo.

    Reply
    1. digito digito 07/08/2019 at 20:10

      irene, lascia fluire. tutto quello che vedi è lì per te. lascia andare, lascia che il tuo sé ti mostri la strada. andrà tutto bene. e il resto arriverà. abbondanza, fiducia, amore e gratitudine.

      (l’empatia raggiunge il suo livello massimo quando davvero “compenetri” l’altro. non so se possa migliorare, non lo so davvero)

      Reply
  11. Avatar gus 08/08/2019 at 08:31

    Le parole hanno un senso. Il lemma “empatia” viene spesso usato in modo sbagliato. Non è una condivisione di quello che hai compreso in un altro, ma la strada per poter aiutare l’altro.

    Reply

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