ostriche e mostri

c’è un ben misero mistero in chi pesca ostriche soltanto per la perla, come un velo, ve lo assicuro, che rende opaca ogni epoca epica.

divento di vento e dimostro al mostro che è in me che (ha le mèches) che si atterra atterriti su un’isola sola, mentre mi danno danno gli ambiti ambìti in cui ci sia qualcuno che prèdica una predica che poi non farà.

come chi si corteggia via carteggio in istanti distinti e distanti, mentre volto pagina e il mio volto non è più avvolto da avvoltoi.

e i tuoi orgasmi, ormai libero, li berrò con la forza del ricordo.

* * *

non voglio creare continuità, voglio essere continuità. la mia anima, senza te può torcersi, ritorcersi, annodarsi, dannarsi o sciogliersi.

ma è solo con te che non si spezza.

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14 Comments

  1. Avatar Claudia 16/08/2019 at 09:36

    Non mangio le ostriche, ma è triste pensare che effettivamente in tanti ambiscano più alla perla che alla prelibatezza del frutto.
    Tu, ad esempio, sei un buon frutto.
    Con o senza perla. 😉

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    1. digito digito 23/08/2019 at 10:36

      garbata amica virtuale, i buoni frutti diventano acerbi in fretta 😉

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  2. Avatar gus 16/08/2019 at 10:08

    L’amore cambia aspetto ma non termina nemmeno con la morte.

    “non voglio creare continuità, voglio essere continuità. la mia anima, senza te può torcersi, ritorcersi, annodarsi, dannarsi o sciogliersi.
    ma è solo con te che non si spezza”.

    Reply
    1. digito digito 23/08/2019 at 10:38

      tutto cambia aspetto, ma non aspetto più. neppure la morte. ciò che arriva arriva, se vale la pena trattenerlo lo si trattiene, altrimenti ci si scansa e lo si lascia passare, non come oggetti in un fiume ma come un fiume.

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  3. Avatar With Love 16/08/2019 at 18:58

    Condivido in pieno il commento di Claudia.

    Reply
    1. digito digito 23/08/2019 at 10:39

      e allora condivido la risposta che ho dato a claudia 🙂

      Reply
  4. Avatar mauro 19/08/2019 at 00:32

    anonimo a ghi ?

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    1. digito digito 23/08/2019 at 10:40

      Mauro! Ma che gioia avere tue notizie! Come stai? Appena ho il tempo che ti va dedicato passo a vedere da te.

      Tra cambi di cellulari e altro ho smarrito il tuo numero di telefono, ti va di farmelo riavere? Grazie!

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  5. Avatar Daniele Verzetti Rockpoeta® 19/08/2019 at 07:52

    La tua scrittura surrealista ma realista, ossia che tra le righe ci dona emozioni e verità oramai mi è entrata nel sangue e non ci esce più.

    Reply
    1. digito digito 23/08/2019 at 10:40

      penso la stessa cosa della tua, di scrittura, che è vera sintesi di un dualismo potentissimo (e del quale non ti sarò mai abbastanza grato)

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  6. Avatar frida 04/09/2019 at 18:28

    ” Non voglio creare continuità. Voglio essere continuità. ”
    Tutti ( credo ) vorremmo rappresentare questo per qualcuno.

    ( per creare continuità possono bastare cose; per essere continuità bisogna lavorare a lungo su se stessi ).

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    1. digito digito 05/09/2019 at 05:12

      lavorare su se stessi non finisce mai. questione di linearità e precedenze. e se lo hai fatto bene, la linearità non si estingue neppure dopo la morte, ché qualcuno ancora in vita seguirà gli esempi che hai lasciato. la vita è bellissima, il mondo è bellissimo. e c’è un sacco di gente che fa miracoli. ogni giorno

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  7. Avatar frida 05/09/2019 at 06:26

    Hai perfettamente ragione: fra le migliaia di nullafacenti, per scelta o per necessità, ce ne sono molti altri che fanno miracoli. ( Saranno i nuovi ” visitati dallo Spirito, come si dice nel Vangelo ? )

    Reply

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